E’ arrivata la decisione di Acea sul razionamento dell’acqua

Il provvedimento, al momento, è scongiurato.

ROMA – Buone notizie per chi da questa notte si aspettava il piano di riduzione dell’acqua a causa della crisi idrica che ha colpito la Capitale. Il provvedimento, che avrebbe previsto l’abbassamento di pressione nelle ore notturne in novanta zone della città, per il momento è scongiurato.

Al contrario di quanto affermato dal deputato Pd Emiliano Minnucci, pronto sabato a scendere in piazza sotto lo slogan #muoiodisete, per protestare contro la captazione di acqua dal prosciugato lago di Bracciano, le piogge di giovedì e, soprattutto, il temporale di sabato notte, hanno scongiurato l’attuazione del provvedimento, oltre ad aver causato disagi di viabilità e allagamenti, con 110 interventi dei vigili del fuoco.

Con l’abbassarsi delle temperature, poi, i consumi sono diminuiti. L’Acea, inoltre, ha recuperato circa mille litri al secondo grazie alla riparazione delle perdite nella rete idrica. Cosa che, sommata al fatto che i romani hanno risposto bene alla campagna che li invitava a controllare i propri consumi idrici, ha di fatto scongiurato il piano di riduzione dell’acqua.

Il piano, tuttavia, è pronto ma non del tutto archiviato: se le temperature dovessero rialzarsi o le perturbazioni in arrivo da giovedì e venerdì, come da previsioni, dovessero essere insufficienti, si tornerà a valutare di nuovo di ridurre la pressione notturna. La situazione, dunque, sarà valutata di giorno in giorno. Intanto, però, nessuna riduzione.