Leonardo, la rivoluzione interna di Profumo

Due nuove strutture organizzative e una serie di nomine

ROMA – Dopo aver ‘studiato’ per sei mesi, l’ad Alessandro Profumo, ha dato il via alla sua rivoluzione interna del gruppo Leonardo-Finmeccanica sfidando anche i malumori del presidente Gianni De Gennaro.

Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi ieri sotto la presidenza di De Gennaro, è stato informato dall’Amministratore Delegato, Profumo, della costituzione di due nuove strutture organizzative, il “Chief Commercial Officer” ed il “Chief People, Organization and Transformation Officer”, e di alcune nomine.

Coerentemente con le linee guida strategiche volte a garantire la sostenibilità del business nel lungo periodo, la nuova organizzazione di Leonardo permetterà, mettendo al centro il cliente, di rafforzare ulteriormente il posizionamento del Gruppo sui mercati internazionali, anche attraverso lo sviluppo delle potenzialità insite nel Customer Support.

La struttura del “Chief Commercial Officer”, attraverso la quale Profumo vorrebbe ridare slancio agli ordini del gruppo, verrà affidata a Lorenzo Mariani – finora a capo della divisione “Elettronica per la Difesa Terrestre e Navale”. La struttura ha l’obiettivo di rafforzare la presenza internazionale del gruppo, attraverso un coordinamento centrale più efficace delle attività commerciali delle divisioni, delle regional operating companies e local subsidiaries e attraverso lo sviluppo del Customer Support.

In particolare, al “Chief Commercial Officer” è affidata la responsabilità di costituire l’interfaccia commerciale unitaria di Leonardo, facilitando le azioni di sviluppo del business con particolare focus sul mercato export, e di sviluppare le attività di “Customer Support” al fine di catturare il pieno potenziale di mercato, partendo dai fabbisogni attuali e futuri dei clienti.

La struttura del “Chief People, Organization and Transformation Officer”, affidata a Simonetta Iarlori – che entrerà nel gruppo dal 2 ottobre 2017-, ha l’obiettivo di guidare, con un approccio end-to-end, la trasformazione dell’azienda e la sua digitalizzazione, attraverso lo sviluppo delle risorse umane, dei processi e dell’organizzazione, nonché con la giusta evoluzione delle piattaforme e applicazioni informatiche a supporto del business.

Iarlori, lascia il ruolo di capo del personale alla Cassa depositi e prestiti, dove era arrivata nel 2014. L’outsider Iarlori passa da una struttura di circa 400 persone a un gruppo con 46.000 dipendenti, ma l’organico effettivo supera i 50.000 addetti. Per questo nel gruppo (e fuori) c’è chi si chiede se Iarlori abbia la preparazione adeguata. Da un paio di mesi Iarlori è già in piazza Monte Grappa (anche se non c’è traccia del suo nome nell’organigramma del management sul sito), ha condotto molte riunioni con piglio autorevole e temperamento sbrigativo, suscitando reazioni controverse.

Nella corso della stessa riunione, Profumo, ha comunicato al Consiglio di Amministrazione anche le seguenti nomine:
Gian Piero Cutillo, da 5 anni CFO del Gruppo, viene nominato Responsabile della Divisione Elicotteri (AgustaWestland) al posto di Daniele Romiti, ex amministratore delegato, che da oggi si occuperà di Progetti Speciali a diretto riporto all’Amministratore Delegato
Alessandra Genco, fino ad oggi nella direzione Finanza del Gruppo, è il nuovo CFO al posto di Cutillo. Nata a Roma il 4 agosto 1973, Genco ha un curriculum di tutto rispetto. E’ entrata nel gruppo Finmeccanica nel 2006, dopo aver lavorato alla Goldman Sachs a New York per cinque anni, nell’investment banking. In precedenza aveva lavorato tre anni alla Banca di Roma come risk manager. Ha una laurea in economia alla Luiss di Roma e un Mba all’università di Stanford, in California. Dal suo cv online risulta avere ricoperto l’incarico di “vicepresident Investments, New initiatives and Portfolio evaluation” dell’ex Finmeccanica. Attualmente è direttore finanza di gruppo, la numero due di Cutillo. E’ stata nel cda di Ansaldo Sts, è nei consigli di alcune associazioni non-profit.
Un’altra donna dunque, dopo la Iarlori e la Luglini, va ad assumere un incarico strategico molto delicato, perché il Cfo è il custode dei segreti dei bilanci, non solo dei numeri che vengono pubblicati ma anche di quelli che stanno dietro l’ufficialità e che, a volte, potrebbero anche contraddire l’ufficialità.
Manlio Cuccaro, attuale Deputy Managing Director della Divisione Sistemi Avionici e Spaziali, nominato Responsabile della Divisione Elettronica per la Difesa Terrestre e Navale al posto di Lorenzo Mariani
Marco De Fazio, attuale Direttore della Linea di Business Naval and Air Defence Systems, nominato Deputy Managing Director della Divisione Sistemi Avionici e Spaziali al posto di Manlio Cuccaro
Renzo Tosini, attuale Direttore della Linea di Business Optronics Systems, nominato Direttore della Linea di Business Naval and Air Defence Systems al posto di Marco De Fazio. La posizione di Renzo Tosini – Direttore della Linea di Business Optronics Systems – verrà mantenuta da lui ad interim.

Non compare nel comunicato del cda la nomina di Raffaella Luglini a della responsabile investor relation e sostenibilità. A fine giugno Profumo aveva affidato a Luglini l’incarico di direttore delle relazioni esterne, comunicazione, rapporti istituzionali Italia.

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