Mibact, vorticoso giro di poltrone

Chiusa la vicenda del Segretariato generale, si aprono le altre partite

ROMA – L’arch. Francesco Scoppola, direttore generale della Direzione Educazione e Ricerca, ha vinto il ricorso contro il Ministero dei beni e delle attività culturali ed invece di andare in pensione resterà al suo posto per altri due anni.

Al vertice del ministero si profila comunque una stagione di grande instabilità. Antonia Recchia infatti lascia giovedì prossimo la guida del Segretariato Generale. Il successore è già stato nominato: si tratta di Carla Di Francesco, una scelta che ha fatto molto discutere non solo per i suoi natali ferraresi, ma sopratutto per l’inchiesta a suo carico quand’era direttore regionale dell’Emilia Romagna per gli incarichi conferiti dopo il sisma del 2012 (poi conclusasi con l’archiviazione delle ipotesi di reato).

Secondo voci raccolte al Collegio Romano, Antonia Recchia vorrebbe rimanere al ministero anche a titolo gratuito, ma sembra che l’incarico che potrebbe essergli assegnato comunque non potrebbe contemplare i poteri di firma e quindi l’ipotesi sembra quanto mai remota.

Chi invece non ha preso bene la sconfitta nella gara per il Segretariato generale del ministero è Rossana Rummo, data per favorita alla vigilia. Pare che addirittura voglia lasciare non solo la direzione generale delle Biblioteche, ma proprio il Mibact per trasferirsi alla Corte dei Conti, seguendo le orme dell’ex direttore Mario Guarany.

In quel caso si aprirebbe la corsa alla sua successione per la quale sembra avere buone chance Anna Maria Buzzi attualmente a capo dell’Oiv, l’organismo indipendente di valutazione, che d’ora in avanti dovrà essere diretto da un dirigente esterno all’Amministrazione.

Acque agitate anche alla direzione generale per l’Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio diretta da Caterina Bon Valsassina. La dirigente Maria Utili si trasferisce al Segretariato regionale della Campania. Al suo posto arriva dalla D.G. educazione e ricerca Maria Vittoria Marini Clarelli, che a sua volta lascia il posto ad Anna Imponente, finora al Polo Museale della Campania.

Il carosello delle nomine al Mibact si chiude con l’Ales dove è in ballo la scelta del capo della struttura di coordinamento per la ricostruzione del terremoto. Il favorito dovrebbe essere Fabio Carapezza

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