Stadio della Roma, a fine mese la nuova conferenza

Entro fine anno il verdetto sul nuovo progetto. L’ad Gandini: “Obiettivo è la stagione 2020-21”

ROMA – Lo stadio della Roma, che dovrebbe sorgere a Tor di Valle, per ospitare 55mila tifosi, dove un tempo c’era l’Ippodromo, è una delle maggiori grandi opere che, nell’era della sindaca pentastellata Virginia Raggi, si progetta nella Capitale.

Le previsioni iniziali parlavano di quasi 600 mila metri cubi, ma le dimensioni sono state ridotte dopo numerosi pareri negativi delle parti in causa. La società costruttrice Eurnova ha presentato un nuovo progetto e a fine mese si terrà la nuova conferenza dei servizi (fissata per venerdì 29 settembre). Il via libera – secondo previsioni ottimistiche – potrebbe arrivare già entro la fine dell’anno. La Roma, naturalmente, è in pressing da tempo.

Il patron americano aveva detto senza mezzi termini che la questione stadio è al centro delle sue intenzioni, ma che è anche l’ago della bilancia della sua permanenza alla guida del club. “Non voglio vendere – le sue parole pronunciate a fine luglio -. La capitale italiana e la squadra giallorossa hanno una grande opportunità di avere un nuovo stadio con delle infrastrutture legate all’intrattenimento. Però, se non riesco ad ottenere i consensi, dovrà continuare questa lotta qualcun altro”.

Ora la nuova scadenza per ottenere il via libera in una questione annosa da cui dipende il futuro del club.

L’amministratore delegato della Roma Umberto Gandini è intervenuto sul tema attraverso i microfoni di ‘Radio anch’io sport. “Non è soltanto un tema d’investimenti a Roma, ma in Italia. La conferenza dei servizi -ha aggiunto il dirigente giallorosso- dovrebbe portare al parere definitivo di tutte le componenti locali interessate, per poi cominciare la parte più importante, scavare e mettere la prima pietra.

“L’obiettivo per la realizzazione del nuovo stadio -ha concluso Gandini- è la stagione 2020-21. Questa settimana si aprirà la Conferenza dei Servizi che dovrebbe durare 90 giorni. Ci auguriamo che con il nuovo progetto duri meno, in modo da iniziare a costruire già nel prossimo anno”.

La nuova conferenza dei servizi sullo stadio della Roma si chiuderà entro il 28 dicembre 2017, a 90 giorni dalla prima riunione, fissata il 29 settembre. L’eventuale via libera al nuovo progetto presentato dalla società costruttrice, Eurnova spa, dovrebbe quindi arrivare entro la fine dell’anno.

I dettagli del nuovo progetto
Lo Stadio è il centro del progetto: oltre agli spazi destinati all’attività sportiva, sono previste, al di sotto delle gradinate, piccole superfici commerciali (chioschi), club e ristoranti, oltre a locali tecnici e magazzini. Vi si potranno tenere anche spettacoli, concerti, eventi.

Rispetto al primo progetto, la variazione più consistente è nel numero di posti: prima erano 52.500 espandibile a 60mila, ora solo fino a 55mila grazie alla modularità dei megaschermi e ad alcune aree dei settori non VIP. La curva sud resta su due anelli, divenendo una specie di «muro» giallorosso mentre il resto dell’impianto avrà le gradinate suddivise in tre anelli. Previsti posti auto e posti in gradinata riservati ai disabili.
Oltre 1400 telecamere, 650 solo dentro e intorno allo Stadio, controllate da un maxischermo da 660 pollici.

Sono solo alcuni dettagli del «nuovo» progetto (diciamo la terza versione) dello Stadio della Roma a Tor di Valle, redatto secondo le indicazioni della delibera Raggi sul pubblico interesse e predisposto come «controdeduzioni» al procedimento di chiusura della Conferenza di Servizi che si era aperta a settembre 2016.

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