Paola De Micheli passa a Palazzo Chigi

Lascia l’incarico al ministero dell’Economia per affiancare Maria Elena Boschi

ROMA – Paola De Micheli è stata nominata dal Presidente del consiglio Paolo Gentiloni sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio. Lo si legge nella nota diffusa a valle del Consiglio dei ministri di sabato, in cui si specifica che De Micheli cesserà dalla carica di sottosegretaria per l’Economia e le finanze, ma manterrà quella di commissario straordinario alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016.

Nel suo nuovo incarico affiancherà Maria Elena Boschi. Con l’avvicendarsi di Paolo Gentiloni al posto di Matteo Renzi, la Boschi, scrive il quotidiano Libero, aveva perso quel posto di ministro per le Riforme che le aveva dato tanta visibilità nel periodo di splendore del “rottamatore” fiorentino. D’altronde, le riforme erano state bocciate dal referendum e dunque la bella Maria Elena non poteva restare al suo posto. Ma aveva comunque ricevuto dal nuovo inquilino di Palazzo Chigi un incarico di prestigio: sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio. Da sola. Per quasi due anni. Fino ad oggi, quando Gentiloni ha ufficializzato la nomina di Paola De Micheli, già sottosegretaria per l’Economia e le Finanze e commissaria per il terremoto in carica, a sottosegretaria della Presidenza del Consiglio. Proprio come la Boschi. Un altro, piccolo, segnale, del declino del potere renziano.

De Micheli, 42 anni, vive a Piacenza dove dal giugno 2007 è stata per due anni assessore comunale alle Risorse umane ed economico-finanziarie. Laureata in Scienze Politiche alla Cattolica di Milano, è stata presidente della cooperativa agricola Agridoro (poi messa in liquidazione coatta), si è occupata di economia a livello nazionale nella commissione Bilancio della camera e nel Pd all’interno del dipartimento guidato da Stefano Fassina sotto la segreteria Bersani. Politicamente molto vicina a Enrico Letta, in occasione del congresso democratico del 2013 sostenne la candidatura di Gianni Cuperlo e assunse posizioni molto critiche nei confronti di Matteo Renzi, aderendo alla componente di minoranza di Area riformista, di cui tutt’ora fa parte.

Il 14 aprile 2008 è stata eletta per la prima volta alla Camera dei Deputati per la Circoscrizione Emilia Romagna nel Gruppo parlamentare del Partito Democratico. E’ stata componente della Commissione Bilancio e “per la semplificazione della legislazione”. E’ stata rieletta alla Camera dei Deputati alle elezioni del febbraio 2013 e nominata vice capogruppo vicario del Partito Democratico a Montecitorio.

Ex bersaniana e poi lettiana di ferro, il 10 novembre 2014 è stata nominata sottosegretario all’Economia del governo Renzi. Nel dicembre 2013 in diretta tv a Piazzapulita aveva attribuito all’allora sindaco di Firenze Matteo Renzi la responsabilità di aver “impallinato” Romano Prodi nella corsa per il Quirinale finita, ad aprile di quell’anno, con la rielezione di Giorgio Napolitano.

«La più lettiana dei parlamentari, entra nel governo di Renzi come sottosegretario all’Economi. Ha smesso però di essere anti renziana? “Per carattere e formazione non sono mai contro. Ho le mie opinioni. Non vivo questo incarico come una contraddizione. In quella direzione non votai. La politica e le istituzioni hanno avuto la loro evoluzione e il rapporto con Bersani e Letta resta inalterato e positivo”» (Giovanna Casadio) [Rep 1/11/2014].

Il 22 giugno 2013 ha sposato Giacomo Massari. Cerimonia nella basilica di San Sisto a Piacenza. Tra gli invitati Enrico Letta, Pierluigi Bersani, Fedele Confalonieri e Mauro Moretti.

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