Tumori, a Roma il Congresso nazionale di Oncologia

Dal 27 al 29 ottobre saranno trattati diversi temi sui diversi tipi di cancro

ROMA – Dal 27 al 29 ottobre si terrà a Roma il XIX Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), importante appuntamento scientifico di aggiornamento e confronto che riunisce circa 3.000 specialisti per fare il punto sulla lotta ai tumori.

Si stima che nel 2017 nel nostro Paese verranno diagnosticati 369.000 nuovi casi di cancro, ma le possibilità di guarigione sono in crescita. Sono decisivi i passi in avanti sul fronte delle terapie, anche se molto resta ancora da fare nel campo della prevenzione.

Come nei più importanti congressi internazionali, nelle conferenze stampa ufficiali, che si svolgeranno in sede congressuale, saranno trattati diversi temi: venerdì 27 ottobre, conferenza stampa sul “Patto contro il cancro”. Per la prima volta in Italia nel 2016 è stato istituito un Fondo per i farmaci oncologici innovativi, pari a 500 milioni di euro. Gli oncologi chiedono che venga previsto anche per il 2018 un adeguato Fondo Nazionale per queste terapie, da finanziare con l’aumento del prezzo delle sigarette.

Un altro importante appuntamento sarà la conferenza stampa sul tumore del seno. Quante sono le Brest Unit oggi in Italia? Quante soddisfano i requisiti minimi? Sarà presentata la proposta dell’AIOM per garantire alle donne colpite da questa patologia l’accesso in tutto il territorio ai centri di riferimento.

Sabato 28 ottobre conferenza stampa sul tumore dell’ovaio. Si tratta di una patologia complessa, che colpisce nel profondo l’intimità femminile. Oggi nuove armi permettono di controllare la malattia anche in fase avanzata.
Segue la conferenza stampa sui costi standard in oncologia. La scelta del tipo di costo standard è fondamentale per definire le modalità di finanziamento dei reparti di Oncologia. Come vengono calcolati oggi i costi standard? E quali dovrebbero essere i criteri corretti? Una ricerca condotta da AIOM, Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (CIPOMO), dal N.I.San. (Network Italiano Sanitario per la condivisione dei costi standard) e dallo Studio Pasdera cambia i parametri di riferimento.

Domenica 29 ottobre si parlerà di tumore del rene. Nel nostro Paese vivono circa 130mila persone dopo la diagnosi di questa neoplasia. La sopravvivenza a 5 anni raggiunge il 71%, grazie alla diagnosi precoce e a terapie sempre più efficaci. E quasi il 60% dei pazienti scopre “per caso” la malattia in seguito a controlli eseguiti per altri motivi. Saranno presentati i risultati della prima fase della campagna di sensibilizzazione della società scientifica su questa patologia rivolta ai pazienti e ai cittadini.

Quindi incontro dedicato al tumore della prostata. È la neoplasia più frequente fra gli uomini, in fase avanzata determina nel 90% dei casi metastasi ossee. In questi pazienti il dolore più essere debilitante a tal punto da impedire i gesti più semplici. Sarà presentata una ricerca della Fondazione ISTUD che ripercorre il ‘viaggio nelle cure’ delle persone con carcinoma prostatico in fase metastatica.

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