A fine mese la scelta del direttore del Parco del Colosseo

La commissione presieduta da Baratta proporrà una terna di nomi al ministro Franceschini

ROMA – Sono rimasti in 10 i candidati che ora affronteranno l’ultimo passaggio dell’iter per la scelta del direttore del sito italiano più ambito: il Colosseo. Il 18 Novembre sosterranno il colloquio finale al termine del quale il ministro Franceschini sceglierà, entro il 30 di novembre, il vincitore tra la terna che gli verrà sottoposta dalla commissione presieduta da Paolo Baratta.

Non si tratta della sola gestione del Colosseo, ma del “Parco del Colosseo” area più vasta che comprende anche Palatino, Foro Romano e Domus Aurea. Istituito dal Mibact in contrasto con Roma Capitale che ha subito contestato la scelta del Ministero fatta, secondo la Sindaca e l’Assessore alla cultura, in contrasto con l’accordo sottoscritto precedentemente dall’allora sindaco Marino con il Ministro e nel quale si stabiliva il principio della gestione congiunta delle aree archeologiche di Roma (aree comunali e aree demaniali). Il ricorso al Tar da parte di Roma Capitale, ha dato ragione a questa, ma il conseguente appello al Consiglio di Stato ha ribaltato la decisione del Tar a favore del Mibact.

Sono state 82 le domande presentate dai candidati, dei quali otto erano stranieri ed ora, al termine della prima fase di selezione, ne è rimasto uno solo, 54 anni, catalano di Barcellona, Pere Izquierdo Tugas, che ha diretto il Museo archeologico della Catalogna di Barcellona. Gli altri sono sette noti dirigenti del Mibact: Rossella Rea, Mariarosaria Barbera, Edith Gabrielli, Alfonsina Russo Tagliente, Mirella Serlorenzi, Francesco Prosperetti e Antonella Ranaldi. In corsa ci sono poi l’archeologo Giandomenico Spinola, proveniente dai Musei Vaticani, e un esperto esterno, Maddalena Pizzo, già nella terna di finalisti per la guida dell’area archeologica di Paestum.

E’ probabile che il primo problema che il nuovo direttore si troverà ad affrontare sarà quello del rinnovo dell’affidamento dei servizi di biglietteria, sorveglianza e guide. La gara, del valore di 45.000.000,00, è stata bandita dalla Consip per conto del Ministero all’inizio dell’anno. Ad oggi però, dopo 5 spostamenti della data di presentazione delle offerte dei concorrenti, è ancora ferma “al palo” (l’ultima scadenza è al 19/12/2017, ndr) a causa dei ripetuti ricorsi al Tar ed al Consiglio di Stato promossi dalle imprese che operano nel settore (l’ultima decisione ha stabilito la sospensione del bando).

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