Figc, in attesa del successore di Tavecchio

L'ex presidente federale ha abbandonato il Consiglio. Elezioni entro 90 giorni

ROMA – Carlo Tavecchio non è più il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio. L’ex numero uno di via Allegri, dopo aver letto un discorso d’addio, ha abbandonato il Consiglio Federale e rassegnato le proprie dimissioni.

Con le dimissioni di Tavecchio decade l’intero consiglio federale che si occuperà soltanto della gestione ordinaria in attesa di nuove elezioni che saranno indette entro 90 giorni. La reggenza sarà sempre del presidente Tavecchio che, nella gestione ordinaria, dovrà provvedere all’organizzazione dell’Europeo Under 21 che l’Italia ospiterà nel 2019, l’Europeo del 2020 con la decisione delle città che ospiteranno le partite e la gestione quotidiana della Nazionale.

“Mi aspetto la riflessione che tutti abbiamo auspicato e che il mondo del calcio sta aspettando da tempo – ha detto il ministro dello sport, Luca Lotti, prima di partecipare agli Stati Generali dello sport, in corso al Coni -. Ho fatto un appello ai consiglieri della Figc, affinché si rendano conto del momento particolare che sta vivendo il nostro calcio. Questa è un’occasione per poter ripartire e poter raccontare come si fa il calcio fin dalle scuole giovanili, arrivando a una discussione e una riflessione più ampia sulle Leghe di A e B che purtroppo non hanno eletto ancora i propri rappresentanti. Credo sia opportuno sfruttare quest’occasione per rifondare il calcio, la politica è pronta a dare una mano, ma mi aspetto molto dal Consiglio federale”.

Dello stesso avviso il presidente dell’Assocalciatori, Damiano Tommasi, entrando nel palazzo di via Allegri ove si svolgerà oggi il Consiglio della Figc: “Siamo già in ritardo, oggi mi aspetto una presa di responsabilità e di coscienza, vediamo se qualcuno ha capito durante la settimana”.

“Vogliamo un passo indietro di tutto il Consiglio Federale”. A dirlo il presidente della LegaPro, Gabriele Gravina, ai microfoni di “6 su Radio 1” alla vigilia del Consiglio Federale della Figc che si riunirà a breve in via Allegri: “Non so se Tavecchio avrà i numeri – ha detto – non lo abbiamo votato noi, siamo sempre stati critici ma rispettosi del suo ruolo. Sono sicuro di ciò che proporremo, vogliamo un passo indietro di tutto il Consiglio federale”. Sulla posizione di Giancarlo Abete dice: “rappresenta gli interessi della Lega, vuole molto bene al calcio e non può che essere in linea con l`atteggiamento che la Lega Pro avrà in Consiglio”.

“Chiederò le dimissioni di Tavecchio, la mia posizione è in linea con quella del presidente Gravina. Se tutti i consiglieri avranno la volontà di dimettersi, lo faremo, anche per favorire una riflessione strategica per il futuro del calcio”. Così Giancarlo Abete, ex presidente della Figc e oggi consigliere federale in quota Lega Pro, al momento di entrare nella sede di via Allegri per il Consiglio federale.

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