La nostra proposta ai cittadini romani

di Toni Muzi Falconi

di Toni Muzi Falconi
relatore pubblico, consulente di direzione, polemista

ROMA – Da fine maggio scorso la squadra creatasi intorno a RomaCapitale.net ha lavorato con passione e intensità per coagulare intelligenze, esperienze, discussioni e valutazioni con l’obiettivo condiviso di presentare, entro fine novembre, un progetto quasi-operativo di ‘integrazione culturale’ per le diverse ipotesi che circolano di risanamento e di ricostruzione di una città ‘disastrata’ (quando non peggio), secondo l’opinione prevalente e solo ieri riaffermata anche dal Ministro Calenda.

La premessa generale è che il primo obiettivo non può non essere quello di cambiare noi stessi e i nostri comportamenti quotidiani forti della certezza che visitatori, migranti, turisti -come dire- si comportano come indica la famosa frase ‘when in Rome…do as the Romans do’.

Cliccando sul link qui di seguito troverete una infografica che chiarisce, nelle sue linee generali, il senso e le modalità operative del progetto CittadinoRomano 2018.

Intendiamo ora, intorno a questo progetto, riaffermare l’alleanza, allargandola e chiedendo anche a te, ai tuoi colleghi e amici di partecipare con noi, con le modalità che riterrai più opportune, alla realizzazione del progetto.

Se leggi il progetto e ti attira, anche se vorresti modificarlo, ti chiediamo due cose:

a) manda una email al nostro direttore nerina.stolfi@gmail.com indicando interesse a collaborare, perché e come;

b) segnati il 30 novembre dalle 15 alle 17 per un incontro che promuoviamo, grazie alla piena collaborazione dei nostri alleati di http://www.perroma.org/, per discutere l’operatività del progetto CittadinoRomano ma anche per affrontare, con l’aiuto di Michele Mezza, l’impatto della connettività 5G sulla vita della nostra città e sull’auspicato (da noi già il 5 giugno scorso) piano regolatore romano della connettività.

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