Agenzie di Stampa, martedì si chiudono i giochi

AdnKronos e MF-Dow Jones in gara per il primo lotto. Askanews in attesa

ROMA – E’ attesa per domani la tanto sospirata assegnazione del primo lotto della gara per i servizi delle agenzie di stampa all’Amministrazione dello Stato (26,4 milioni di euro in tre anni). La “cerimonia” dell’ apertura delle buste A (requisiti con autocertificazione) e B (offerta tecnica che vale 80 punti su 100) dovrebbe svolgersi nel pomeriggio, presso il Dipartimento dell’Editoria in seduta pubblica, ossia presente un delegato per i concorrenti, che dovrebbero essere solo AdnKronos e Dire MF-Dow Jones.

Sulla base della documentazione prodotta, se fosse necessario un ulteriore approfondimento, c’è un cosiddetto “soccorso istruttorio” con un termine di dieci giorni. Se invece non ci fosse bisogno di alcun “soccorso” già domattina verrebbe aperta l’ultima busta, la C, che contiene l’offerta economica.

Il risultato è particolarmente atteso dall’agenzia Askanews che non è risultata fino ad ora assegnataria di nessun lotto, ma si è classificata seconda nel terzo, vinto da AdnKronos. Se a vincere il primo lotto fosse l’AdnKronos, l’agenzia di Giuseppe Marra lascerà il terzo e quella di Luigi Abete potrà ancora contare su un cospicuo contratto con la Presidenza del Consiglio di circa 18 milioni di euro per tre anni.

Se invece dovesse vincere Dire Mf-Dow Jones, la Dire dovrebbe lasciare il lotto 5, già assegnatole, che andrebbe così nuovamente all’asta. Certo Askanews vi potrebbe concorrere, ma l’importo di 7,8 milioni di euro in tre anni è decisamente inferiore rispetto ai contratti precedenti sui quale si era sviluppata l’agenzia, nata dalla fusione della storica Asca con la più giovane TMnews, già Apcom, entrambe fornitori da anni di servizi alla P.A.

Intanto ieri, dopo la sentenza del Tar che ha respinto il ricorso dell’AdnKronos, l’Ansa ha firmato col Dipartimento il contratto per l’assegnazione del lotto 2 per 4.403.700 euro al semestre per tre anni. Se escludiamo il lotto 1 in via di assegnazione, era l’unico contratto mancante dei dieci lotti messi in gara nel giugno dello scorso anno per un totale di circa 110 milioni di euro in tre anni.

Potrebbero interessarti anche