Paolo Annunziato nuovo presidente del Cira

Ex direttore generale del Cnr succede a Claudio Rovai

ROMA – Paolo Annunziato è il nuovo presidente del Centro italiano ricerche aerospaziali (Cira) di cui l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) è azionista di maggioranza con il 47% del capitale.

Nominato con voto unanime dell’assemblea dei soci del 31 gennaio scorso, succede a Claudio Rovai che, per motivi personali, aveva rassegnato le dimissioni, dopo essere subentrato a novembre 2016 a Luigi Carrino. Per questo incarico, Paolo Annunziato percepirà un compenso annuo di 90mila euro.

Il neo presidente è stato presentato a tutti i dipendenti dal numero uno dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston, che nel suo intervento ha ringraziato il presidente uscente Claudio Rovai ricordando “i passi importanti compiuti durante la sua amministrazione, primo tra tutti la definizione del nuovo Programma Nazionale di Ricerche Aerospaziali (PRORA), il Piano che dopo il parere favorevole del panel degli esperti è ora in via di approvazione da parte del Miur”.

Il nuovo presidente Paolo Annunziato, dopo aver ringraziato il Consiglio di Amministrazione e i soci per la fiducia accordatagli, ha ribadito che “il nuovo PRORA, in corso di approvazione, dimostra che c’è grande fiducia nelle capacità del Centro di continuare ad essere un punto di riferimento nella ricerca aerospaziale a livello internazionale. Gli elementi per il rilancio del Cira ci sono tutti: la disponibilità del mondo politico, la presenza di competenze e mezzi ed un percorso ben delineato daranno la spinta necessaria ad attuare questo ambizioso obiettivo”.

Cira è una società consortile per azioni a maggioranza pubblica, sottoposta alla vigilanza del Ministero dell’istruzione, l’università e la ricerca (Miur) e assoggettata al controllo della Corte dei conti. E’ partecipata per il 47 per cento dall’Asi (Agenzia Spaziale Italiana), per il 5 per cento dal Consiglio Nazionale Ricerche, per il 16 per cento dal Consorzio Area Sviluppo Industriale di Caserta e per il 32 per cento dalle principali industrie aerospaziali italiane.

Il Centro, che ha sede e strutture operative a Capua, in Campania, possiede la più grande dotazione di infrastrutture di ricerca in campo aerospaziale presente in Italia con impianti di prova unici al mondo e laboratori all’avanguardia utilizzati da enti e industrie nazionali ed internazionali e partecipa ai principali programmi di ricerca europei e internazionali. Al suo interno lavorano attualmente 370 persone, la maggior parte delle quali impegnate in attività di ricerca e sviluppo scientifico e tecnologico.

Annunziato è stato direttore generale del Consiglio nazionale delle ricerche (compenso annuo lordo 180mila euro) durante la presidenza di Luigi Nicolais, da luglio 2012 a febbraio 2016, quando aveva dovuto lasciare con l’arrivo a piazzale Aldo Moro di Massimo Inguscio, che conferì subito l’incarico di dg facente funzioni a Massimiliano Di Bitetto, il quale ha rassegnato le dimissioni il 27 novembre scorso perché accusato di peculato.

Intanto sono state avviate le procedure per la scelta del nuovo direttore generale. È stata nominata la commissione per l’individuazione di candidati idonei, così composta:
– Dott. ANGELO LINO DEL FAVERO COMPONENTE
Direttore Generale Istituto Superiore di Sanità ISS

– Prof.ssa ROBERTA RAMPONI COMPONENTE
Ordinario Politecnico di Milano Dipartimento di Fisica già Direttore dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie (IFN-CNR)

– Dott. CARLO CORSI COMPONENTE
Presidente Spencer Stuart Italia.

 

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