Enit, pronta la nomina del direttore marketing

In pole position la candidata torinese Maria Elena Rossi

ROMA – Completati i colloqui “a porte chiuse” da parte della commissione di valutazione con i 5 candidati per la posizione chiave di direttore marketing e promozione; sembra sia stato scelto il candidato o meglio la candidata che occuperà questa posizione. Ruolo strategico per contribuire alla “messa a regime” dell’organizzazione dell’Enit che sarà così in grado di raggiungere gli obiettivi, ancora attesi, assegnati con la sua trasformazione in ente economico. Infatti, il dirigente sarà responsabile della gestione operativa e del coordinamento dei Servizi di: Fiere ed Eventi, Coordinamento Sedi Estere, Marketing Digitale & Social Media, Identità del Marchio, Visual & Communication Design, e Studi Statistici e Ricerche.

Secondo fonti qualificate, la posizione dovrebbe essere assegnata (il condizionale è d’obbligo fino alla firma del contratto) alla candidata torinese Maria Elena Rossi convocata nei giorni scorsi a Roma per la comunicazione dell’esito della selezione. Maria Elena Rossi è attualmente direttore generale di Piemonte Marketing – DMO Piemonte S.c.r.l.; l’agenzia turistica del Piemonte, con il compito di sviluppare le attività di marketing strategico e operativo in Italia e nel mondo. Precedentemente, ai tempi delle olimpiadi invernali di “Torino 2006” è stata segretaria dell’assessore al turismo; è poi passata con la qualifica di funzionario a Piemonte Marketing – DMO dove sotto la presidenza Chiamparino con assessore al turismo e cultura Antonella Parigi, è stata nominata direttore generale. La nomina (non la persona) sembra, abbia avuto l’attenzione della magistratura.

Per l’Enit i tempi per l’assunzione sono strettissimi, prima dell’appuntamento elettorale del 4 marzo. Il 1 marzo il direttore marketing e promozione dovrebbe entrare in servizio per occuparsi già dei due prossimi importanti eventi programmati per il mese di marzo: l’ITB a Berlino ed il MIT a Mosca. Rientrata a Torino, sembra che lei stessa abbia manifestato la difficoltà a far fronte a tanta immediatezza in quanto la sua posizione attuale prevede un preavviso di 6 mesi in caso di dimissioni e quindi slitterebbe tutto a settembre 2018. A meno che…l’Enit non adotti nuovamente la soluzione (temporanea?) già attuata con la precedente dirigente R. Milano, poi dimessasi: 2 giorni a Roma e 3 giorni a Torino. Ipotesi probabile, che precedentemente però non ha portato i risultati sperati.

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