Roma chiusa per dissesti

Dalle strade agli alberi caduti. E il Campidoglio annuncia "un piano Marshall per le strade"

ROMA – Oltre 60 strade chiuse, per un tratto o interamente, causa “dissesto del manto stradale” (quando va bene, in alcuni casi la causa è indicata come “voragine”). Decine di rallentamenti. Almeno 20 restringimenti di carreggiata. Una cinquantina di zone ingolfate dal traffico.

L’immagine plastica dell’allarme buche a Roma la da’ la mappa online di Luceverde, il sito aggiornato in tempo reale sulla mobilità capitolina gestito dalla Polizia municipale e dall’Aci. In alcune zone le vie della città sono illeggibili, coperte di simboli allarmanti: chiusura strade, code, lavori in corso, incidente, restringimento carreggiata. Da nord a sud, dal centro in periferia, un automobilista che volesse pianificare un percorso usando questa mappa puo’ rassegnarsi: sarà pressoché impossibile trovare una zona “libera” da problemi.

Si parte dal Tufello, periferia nord, con via delle Vigne Nuove chiusa da due giorni (ovviamente per “dissesto del manto stradale”). Si scende a via Chiana, chiusa nel tratto tra via Volsinio e via Sebino, con pesanti ripercussioni sulla mobilità del quartiere Trieste e della vicina Nomentana (qui viene usato il termine eufemistico “ammaloramento del manto stradale”, che più o meno e’ la stessa cosa).

Se si volesse andare verso il centro storico, da evitare il Lungotevere: e’ chiuso da ieri il Ponte Palatino, in direzione lungotevere Ripa, con ovvie conseguenze sulla viabilità della zona. Andando verso sud, per uscire dalla città, meglio anche dribblare via Ardeatina: causa buche ci sono dei tratti di strada chiusi in via di Porta Medaglia, fra via Ardeatina e via di Torre Sant’Anastasia.

E ancora, problemi sulla Tangenziale Est, dove ieri notte si è aperta una maxi buca diventata un piccolo lago: è stata quindi chiusa una corsia in direzione Salaria causando code a rallentamenti, mentre sul posto è intervenuta la polizia locale per presidiare la buca in attesa che venga riparata. E ancora, strade dissestate su via Cristoforo Colombo, su via Ostiense in zona San Paolo (dove sempre ieri uno sfortunato automobilista e’ finito con tutta la macchina dentro una grande buca piena d’acqua), su via Nomentana poco dopo Porta Pia. Qui la causa è il “restringimento di carreggiata” dovuto alle buche, che vengono sorvegliate e segnalate da automobili dei vigili urbani. Buche presidiate dai vigili anche in zona Marconi.

Una situazione gravissima alla quale il Campidoglio sembra intenzionato a porre rimedio: l’assessore ai Lavori pubblici Margherita Gatta ha annunciato l’intenzione di intervenire: “Le immagini delle buche fanno rabbia. Siamo consapevoli dei disagi che stanno vivendo i cittadini ma vorrei che una cosa fosse chiara: stiamo intervenendo. L’ondata di maltempo di questi giorni, associata all’assenza di manutenzione delle amministrazioni precedenti (ma è da due anni circa che c’è questa amministrazione, ndr) sta mettendo a dura prova la tenuta delle strade della nostra città. L’acqua è penetrata nel manto stradale e il ghiaccio ha poi spaccato l’asfalto. Per questo motivo abbiamo messo in campo un’operazione straordinaria per ripristinare il prima possibile la normalità sui tratti di strada ammalorati. Un vero piano Marshall per la manutenzione stradale”.

Gatta ha inoltre spiegato che il sindaco Virginia Raggi “ha inviato una lettera ai Municipi chiedendo loro di fare un resoconto. Serve una ricognizione puntuale delle principali criticità delle strade secondarie, per fare una stima dei danni. Domani in una riunione faremo il punto con i dati che i Municipi ci hanno inviato. Saranno stanziate risorse, siamo pronti ad aiutare i Municipi”.

Su molte altre strade della Capitale da ieri è comparso il limite dei 30 chilometri orari a causa delle buche che si sono aperte a ripetizione lungo le arterie principali e secondarie della città. Oggi risultano inoltre deviati diversi percorsi degli autobus a Roma Sud e Est, cambiamenti che si sommano ai disagi causati dallo sciopero proclamato dall’Usb in occasione della Giornata della donna, rendendo i trasporti in città più difficili del solito.

Il maltempo della scorsa settimana non ha provocato ‘solo’ gravi problemi alle strade della città. Secondo, infatti, le chiamate di intervento ai Vigili del Fuoco e ai Vigili urbani, in varie zone della città sono stati oltre 100 gli alberi e i rami caduti su auto in sosta. Una strage che ha interessato diversi quartieri, dal Trieste-Salario (via Tagliamento e via Po tappezzate di alberi piegati sui marciapiedi con i tronchi quasi spezzati) a Prati, da Montesacro a San Paolo, dall’Appio Latino a San Giovanni. Molti i rami caduti sotto il peso della neve anche su Via Cristoforo Colombo in direzione del centro. Sul litorale scene drammatiche a Fiumicino, Isola Sacra, Fregene, Focene, Aranova.

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