Il ministro dell'Istruzione e Ricerca, Francesco ProfumoLo stanziamento a favore di 12 enti per realizzare i Progetti Bandiera. Il 7% sarà distribuito secondo criteri di merito
ROMA - Il mandato del nuovo ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Francesco Profumo, comincia nel migliore dei modi. Sono state infatti assegnate oggi le risorse agli enti e alle istituzioni di Ricerca per i prossimi due anni. Ammontano ad oltre 1,6 miliardi di euro le risorse che il ministero ha messo a disposizione degli enti. Dopo l'unanime parere favorevole espresso dalle Commissioni di Camera e Senato infatti, il ministro Francesco Profumo ha firmato lo schema di decreto di riparto del 'Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca finanziati dal Ministero'.
Per il 2011, lo stanziamento iniziale del FOE ammonta a 1,794.212.530 euro. Di questi, 14 milioni di euro sono stati assegnati alla società Sincrotone di Trieste S.p.A e 125.097.877 euro, il 7% dello stanziamento complessivo, sono stati riservati alla quota che sarà distribuita agli enti sulla base di specifici criteri di merito e qualità dei progetti sviluppati.
La somma rimanente, pari 1,655.114.653 miliardi di euro, è stata dunque ripartita tra i dodici enti di ricerca e distribuita tenendo conto degli impegni che ciascun ente ha assunto per la realizzazione dei Progetti Bandiera. Da quest'anno, infatti, all'interno del Programma Nazionale della Ricerca (PNR) 2011-2013 sono stati individuati specifici progetti, definiti appunto 'Progetti Bandiera'', attraverso cui orientare il sistema della ricerca nei settori più strategici per lo sviluppo del nostro Paese. Ai Progetti Bandiera è riservato l'8% delle risorse complessive del Fondo, in funzione di un profilo pluriennale di spesa. Il Fondo di finanziamento è stato erogato sulla base della programmazione degli enti, elaborata tenendo presenti le indicazioni contenute nel PNR 2011-2013. In particolare, il PNR ha sottolineato l'importanza e la centralità della programmazione nel settore della ricerca e il ruolo di coordinamento e cooperazione istituzionale del MIUR, per realizzare una strategia di intervento unitaria su scala nazionale. Con uno specifico decreto ministeriale, inoltre, sono stati definiti i parametri in base ai quali sarà assegnata la quota premiale del 7% del FOE, con l'obiettivo di promuovere e sostenere la qualità dell'attività scientifica degli Enti e migliorare l'efficienza nell'utilizzo dei fondi.
Le risorse, pari a 125.097.855, verranno assegnate su proposta della direzione generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca che, in collaborazione con il comitato PNR, valuterà i programmi e i progetti proposti dagli Enti.
Queste le risorse distribuite ai dodici enti: Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR: 646.853.288 euro; Agenzia Spaziale Italiana - ASI: 502.790.284 euro; Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - INFN: 277.738.894 euro; Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF: 91.515.666 euro; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - INGV: 49.151.783 euro; Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica - INRIM: 19.200.499 euro; Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS: 15.985.093 euro; Stazione zoologica ''A. Dhorn'': 13.776.675 euro.
E ancora, al Consorzio per l'Area di ricerca scientifica e tecnologica sono stati stanziati 33.062.395 euro, all’Istituto Nazionale di Alta Matematica ''F. Severi'' - INDAM 2.498.624 euro, al Museo storico della fisica e Centro di studi e ricerche ''E. Fermi'' 1.860.052 euro e infine all’Istituto italiano di studi germanici 681.400 euro.
|