Il nuovo presidente Unicef Italia, Giacomo GuerreraDal comitato regionale della Liguria, Guerrera diventa presidente nazionale. In carica fino al 2014
ROMA - “Dedico questa nomina ai bambini che ho incontrato in questi anni in Burkina Faso, Niger, Ciad e India, durante le missioni che ho compiuto con l’Unicef: non ho dimenticato i loro occhi, i loro sorrisi, ma anche le loro storie drammatiche”. Queste le parole del neopresidente di Unicef Italia, Giacomo Guerrera, che ha ricevuto l’incarico sabato scorso dall’Assemblea dei volontari riunita a Roma.
Tra i membri fondatori del Comitato nel 1974, Guerrera è stato presidente del Comitato regionale Unicef Liguria e, per oltre 28 anni, presidente provinciale dell’Unicef di Genova. In seguito ha anche ricoperto il ruolo di vice presidente vicario e vice presidente amministrativo del Comitato nazionale.
Guerrera succede al timone a Paola Bianchi, che ha ricoperto il ruolo di presidente dal dicembre scorso. La Bianchi, a sua volta, era andata a sostituire Vincenzo Spadafora, che era passato a capo dell'Authority per la tutela dei diritti dell'infanzia e l'adolescenza, un organo di garanzia monocratico, nominato d'intesa dai presidenti della Camera e del Senato. Appena una ventina di giorni fa, un’altra importante nomina all’Unicef era stata quella di Davide Usai, nominato nuovo direttore generale del Comitato Italiano per l’Unicef.
“Tenendo come riferimento la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, ha dichiarato Guerrera “ho un obiettivo molto ambizioso: costruire un mondo più a 'misura di bambina e di bambino’. Mi onoro di rappresentare in Italia l’Unicef, che fa davvero la differenza per milioni di bambini”.
Guerrera, catanese di nascita e ligure di adozione, è laureato in Scienze Politiche presso l’Università di Genova, giornalista pubblicista, è stato dal 1980 al 2011 dirigente amministrativo presso l’Ospedale San Martino di Genova e professore a contratto di Economia Sanitaria presso la facoltà di Medicina dell’Università di Genova.
Il nuovo presidente rimarrà in carica fino a giugno 2014.
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